"Dottoressa Muscio, chi le ha detto che c'era il sangue? Lei è stata molto dura con Alberto Stasi parlando del sangue sui pedali, ma nella relazione si parlava solo di Dna...": un'inviata de Lo Stato delle Cose, la trasmissione condotta da Massimo Giletti, in onda questa sera su Rai 3, lo ha chiesto all'ex pm della Procura di Vigevano Rosa Muscio, che nel 2007 era titolare della prima inchiesta sul delitto di Garlasco. L'ultima svolta nel giallo riguarda un test con esito negativo sul sangue sui pedali della bici di Alberto Stasi, ex della vittima Chiara Poggi nonché unico condannato per l'omicidio. Il test sarebbe stato eseguito a fine settembre 2007. E ora ci si chiede se all'epoca fosse stato comunicato alla pm Muscio che seguiva le indagini e che dispose il fermo di Stasi proprio per il sangue trovato sui pedali.
Lo Stato delle Cose ha intercettato la pm per la prima volta dopo tanti anni. Ma lei, almeno nel piccolo estratto del servizio diffuso in rete, non ha risposto alle domande dell’inviata. Secondo la Procura di Pavia, che ha riaperto e chiuso di recente le indagini su Garlasco, ci sarebbe stata l’omissione di un documento da parte del Ris. Un documento su cui si attestavano i risultati di due contro-analisi che davano esito negativo sulla presenza di Dna. Intanto, come riportato da Milano Today qualche giorno fa, i pm di Pavia sarebbero pronti ad ascoltare Rosa Muscio, che oggi lavora come giudice minorile.




