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Angela Taccia divora caramelle, "povero Sempio": il video, cosa risponde l'avvocato

martedì 20 ottobre 2026
Angela Taccia divora caramelle, "povero Sempio": il video, cosa risponde l'avvocato

2' di lettura

C'è un video diventato virale in queste ore su Garlasco. Non è propriamente centrale rispetto all'inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto la mattina del 13 agosto del 2007, ma testimonia alla perfezione il clima di isteria collettiva che avvolge le indagini. Un misto di rabbia, sospetti, veleni, istinti scandalistici, boutade e meme social.

Nel filmato si vede Angela Taccia, amica d'infanzia e oggi avvocato di Andrea Sempio, seduta accanto al suo assistito negli studi della Procura di Pavia, davanti al pm Civardi, che ha chiesto di rinviare a giudizio l'uomo con l'accusa di omicidio. In quei pochi secondi, la Taccia sembra tranquilla, serena, quasi distratta. Sceglie le tradizionali caramelle dal piattino sulla scrivania, non curandosi troppo di quello che si sta dicendo. 

Su X, il tenore dei commenti è di questo tipo: "Immagina di beccarti l'ergastolo perché ti sei preso come avvocato la tua ex trombamica che frega le caramelle al PM mentre ti sta leggendo le accuse. Povero Sempio". Sfottò, malizia, cattiveria gratuita: si mescola tutto. Una palla di neve che rischia di diventare una valanga, come da dinamiche social

Per questo motivo, forse, la stessa Taccia si è sentita in dovere di intervenire a Lo Stato delle Cose, ospite di Massimo Giletti su Rai 3, proprio per spiegare quel suo atteggiamento. "Permettetemi una battuta ma è tutto il giorno che esce il video in cui mangio convulsamente caramelle - premette la legale di Sempio -. Mi spiace che le persone si siano soffermate sulla mia voglia di caramelle piuttosto che sul contenuto dell'interrogatorio. C'era tensione e la tensione mi fa venire fame". 
 

La Taccia, col sorriso sulle labra, preferisce poi tornare sul merito della vicenda: "Nonostante lo spiegone del dottor Civardi io nella consulenza della Procura non ho trovato la certezza che la sostanza della 33 sia una sostanza ematica, quindi non si possono mettere in galera le persone a furie di ipotesi".