Scontri tra manifestanti e agenti di polizia a New York dopo che un funzionario federale dell’immigrazione ha sparato e ferito un uomo di origine dominicana durante un arresto a Marble Hill, una piccola area di Manhattan al confine con il Bronx. L’episodio è avvenuto intorno alle 16:00, nel corso di quella che il Dipartimento per la Sicurezza Interna ha definito un’«operazione mirata di controllo». L’uomo è sopravvissuto alla sparatoria ed è stato ricoverato in ospedale. Al momento, non sono stati forniti dettagli precisi sulle circostanze che hanno portato l’agente dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) ad aprire il fuoco. Il Dipartimento per la Sicurezza Interna si è limitato a confermare che, durante l’incidente, un agente ha sparato e una persona è rimasta ferita. La sparatoria ha provocato proteste e tensioni con le forze dell’ordine. I manifestanti hanno denunciato l’accaduto come un esempio dei rischi legati alla stretta sull’immigrazione promossa dall’amministrazione Trump. Video e fotografie realizzati dai passanti e diffusi sui social media mostrano un uomo seduto a terra con le mani dietro la schiena subito dopo gli spari. In un’altra ripresa, alcuni agenti della polizia di New York sollevano un uomo apparentemente ferito e lo trasportano su un veicolo della polizia. Nelle vicinanze, un’auto danneggiata bloccava la carreggiata, con piccoli fori visibili in due dei finestrini. Le immagini documentano inoltre la presenza di agenti dell’ICE sulla scena, tra cui uno armato di fucile.



