L'organizzazione di corsi pomeridiani gratuiti di lingua araba e Corano in un liceo di Cesena solleva interrogativi sulla reale laicità della scuola pubblica. Mentre si tende a ridimensionare i simboli e le tradizioni cristiane nel nome dell'inclusione, concedere spazio all'insegnamento religioso islamico evidenzia un evidente doppio pesismo ideologico che rischia di ostacolare una vera integrazione. L’analisi di Massimo Sanvito.



