Disavventura

Bruno Vespa bloccato in ascensore: "Chi c'era con lui", attimi di paura in hotel

Rimanere bloccati in ascensore è una paura piuttosto diffusa e quando succede non è mai piacevole. Nella mattinata di martedì 7 dicembre, una piccola disavventura di questo tipo è capitata a Bruno Vespa e a sua moglie Augusta Iannini, che sono rimasti chiusi in ascensore all’interno dell’hotel Enterprise di Corso Sempione in quel di Milano. A liberare la coppia sono stati i vigili del fuoco, prontamente intervenuti sul posto.

 

 

“C’è di peggio”, ha lapidariamente commentato Vespa, che non ha perso l’ironia anche in questa spiacevole situazione, risolta comunque in breve tempo. Il conduttore di Porta a Porta continua a essere molto impegnato nella campagna pro-vaccino e in particolare in quella contro i no-vax e i no-green pass. “Loro vanno a cercare dati ambigui nel migliore dei casi, quando non palesemente falsi - ha scritto Vespa nel suo ultimo editoriale sul Giorno - episodi isolati elevati a campioni di credibilità assoluta giocando sull’umanissimo sentimento della paura di chi ascolta. Lo trovo profondamente ingiusto”.

 

 

Secondo lo storico giornalista della Rai, i vaccini hanno salvato l’umanità: “La fiducia nella scienza è prevalsa sempre e gli uomini sono vissuti più a lungo”. E sul vaccino ai bambini: “I no-vax vanno a pescare i soli casi dubbiosi per scaraventarli in faccia a genitori arsioni che nella confusione determinata ad arte dicono: io ho fatto il vaccino, ma a mio figlio non lo faccio, quasi che sia questa la protezione materna/paterna e non il suo contrario”.