Scontro

PiazzaPulita, rissa tra Santoro e Paolo Mieli: "Ti indigni solo per questo?", "Non sai cos'è la libertà"

Un botta e risposta piuttosto acceso quello andato in onda ieri a PiazzaPulita su La7 tra tra Michele Santoro e Paolo Mieli. "Se armi la popolazione civile e mescoli le lotte, è naturale che la guerra entri nelle case dei civili. E' sempre successo. Vi indignate per questo, perché non vi siete indignati per Baghdad?", questa la domanda di Santoro al collega. Che ha risposto piuttosto spazientito: "Io ero contro la guerra in Iraq, quindi questa cantilena falla ad altri".

 

 

 

Mieli, poi, ha spiegato che l'informazione non è a senso unico come crede Santoro: "Ci sono tanti giornali in Italia, Avvenire, Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano e La Verità, che esprimono opinioni diverse sulla guerra. La gente è libera, tu non hai un concetto chiaro della libertà". Il produttore televisivo allora ha fatto un'altra domanda: "Quanto vendono tutti i giornali messi insieme?". "Se non vendono non è colpa mia", ha risposto l'editorialista del Corriere della Sera. "E quanti milioni di persone ascoltano i telegiornali ogni giorno?", ha insistito Santoro, facendo riferimento al fatto che sono molto più seguiti e che - a suo dire - racconterebbero il conflitto a senso unico. 

 

Scontro tra Michele Santoro e Paolo Mieli a PiazzaPulita, il video

 

 

 

"L'informazione è un fatto complessivo, la gente sceglie cosa vedere e leggere", ha spiegato Mieli. Ma Santoro ha concluso ponendo un'altra questione: "Ti sembra che ci sia una corrispondenza tra l'opinione pubblica che è contraria all'invio di armi e il modo in cui viene rappresentata la guerra?".