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DiMartedì, il lapsus di Giovanni Floris: "Abbassiamo lo...", stupore in studio

Si accende la discussione in studio da Giovanni Floris a DiMartedì su La7, nella puntata del 14 giugno. Dopo aver mandato in onda il discorso di Giorgia Meloni al comizio in Spagna a sostegno della candidatura di Macarena Olona di Vox alla presidenza dell'Andalusia - "No alla lobby LGBT! No violenza islamista! No all'immigrazione! No alla grande finanza internazionale" - si scontrano Antonio Caprarica e Ascanio Celestini. "Questi per qualcuno sono i valori occidentali, quelli che difendiamo", commenta l'attore di teatro. Quindi Caprarica sbotta: "Questa è diffamazione dei valori occidentali. Non diciamo sciocchezze, per cortesia". E ancora: "Capisco la battuta di teatro ma questa è una menzogna. Questo è quello che dice Kirill". 

 

 

Il lapsus di Giovanni Floris a DiMartedì 

Nel caos che si sta creando in studio con gli ospiti che si parlano addosso, interviene quindi il conduttore: "Abbassiamo lo stadio... Lo studio", dice il conduttore alla regia e rendendosi subito conto del simpatico lapsus, commenta: "Un lapsus significativo...". 

 

 

Sempre Caprarica aveva attaccato il leader della Lega, Salvini ”Il viaggio a Mosca di Salvini non è una vicenda grave politicamente, è una vicenda comica sembra il viaggio Di Totò a Mosca.  Mi piacerebbe che in Italia ci fosse una destra con una credibilità internazionale".