Capito bene?

Controcorrente, Verona Gentili fa il colpaccio: Di Maio intercettato, "da domani il M5s..."

Il colpaccio di Veronica Gentili. A Controcorrente, su Rete 4, riesce a intercettare Luigi Di Maio e la sua conferenza stampa dall'hotel Bernini di Roma con cui annuncia l'addio al Movimento 5 Stelle e la nascita del suo gruppo parlamentare, Insieme per il futuro, che conta su una cinquantina di parlamentari tra Camera e Senato.

 

 

La Gentili può gongolare, perché in diretta riesce a mandare in onda la frase forse più velenosa tra quelle che il ministro degli Esteri ha riservato al Movimento e al suo leader, Giuseppe Conte: "Oggi io e tanti altri colleghi e amici lasciamo il M5s, lasciamo quella che da domani non sarà più la prima forza politica in Parlamento". Un bel sassolino dalle scarpe, non c'è che dire.

 

 

 

E ancora, "La prima forza politica del governo doveva sostenerne il lavoro diplomatico ed evitare ambiguità". Invece, ha sottolineato Di Maio, "ha picconato il premier e il ministro degli Esteri (cioè lo stesso Di Maio, ndr)" per guadagnare una manciata di voti, accusa ricordando le amministrative, "e non ce l'ha neanche fatta". Altra bordata sulla linea di Conte, che ha spostato sempre di più il partito su posizioni "pacifiste" e a tratti anti-Nato, dimenticandosi (o forse no...) che alla Farnesina in un ruolo cruciale e delicatissimo c'era proprio un esponente di spicco dei 5 stelle. Così, in fondo, finisce un amore durato molto poco. Per la gioia della Gentili, testimone oculare con le telecamere di Rete 4.