Islam e molto altro nell'ultima puntata di Dritto e rovescio, il programma di approfondimento politico di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio. Ospite in studio Pietro Senaldi, che ha parlato dei cosiddetti tribunali islamici presenti in Italia e dei pericoli che i cittadini corrono a stare a contatto con l'islam radicale.
"Credo che questa Corte islamica sia un attentato allo Stato italiano e alla società italiana. Il motivo lo dico molto semplicemente - ha spiegato Pietro Senaldi -. Le leggi in Italia le fa lo Stato e le fa perché deve garantire che tutti siano uguali davanti alla legge e deve garantire il rispetto dei nostri principi. Quando la legge la fanno gli Stati religiosi e quando c'è la religione nella legge, finisce come in Iran e in Afghanistan. Ovvero con i gay impiccati, le donne fucilate, questa ultima ragazza che fa un post contro il governo che viene condannata a morte. E poi è un attentato alla nostra società perché alcuni principi della Sharia non sono compatibili con la società italiana. Non è compatibile proprio la famiglia su cui loro vogliono insistere e questo Tribunale - ha concluso Senaldi - dimostra che loro non hanno alcuna intenzione di integrarsi".
"Credo che questa corte islamica sia un attentato allo Stato italiano e alla società italiana" Pietro Senaldi a #drittoerovescio sul "tribunale" islamico in Italia basato sulla Sharia https://t.co/IVMcAHVSop
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) October 15, 2026




