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L'Aria che tira, Mieli: "Le violenze a Milano? L'appello deve farlo la sinistra a se stessa"

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lunedì 19 ottobre 2026
L'Aria che tira, Mieli: "Le violenze a Milano? L'appello deve farlo la sinistra a se stessa"

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"L'appello deve farlo la sinistra a se stessa": Paolo Mieli, ospite di David Parenzo a L'Aria che tira su La7, lo ha detto a proposito degli interventi delle opposizioni sulle violenze che hanno travolto le piazze italiane lo scorso weekend. Lo storico ed editorialista del Corriere della Sera ha poi precisato che "qui ci sono tre tipi di manifestazioni: una è quella di cui i giornali quasi non parlano, sono tante e sono manifestazioni del sindacato, regolari; poi ci sono le manifestazioni che hanno in coda degli infiltrati o degli elementi della manifestazione che fanno diavolerie; e poi ci sono cose apparentemente inspiegabili come quella di ieri di Milano, dove non si può neppure parlare di manifestazione".

"Sento che alcuni li chiamano manifestanti ma erano dei gruppi di teppisti, autoconvocati non vuol dire nulla - ha proseguito Mieli -. Ma chi sono? C'è dentro di tutto. Ci sono extracomunitari di prima, seconda, terza generazione che sentono meno il tema delle regole... Ma non è quella la cosa principale. La sinistra, nel senso di Schlein e Conte, dovrebbe non dire soltanto 'le manifestazioni sono buone, prendiamo le distanze', che diventa una cantilena, ma dovrebbe dire cosa vuole fare d'ora in poi ad ogni manifestazione per liberarci di queste code violente. Da oggi in poi devono prendere l'impegno e capire che ogni coda violenta è un voto in meno, mille voti in meno per la sinistra". "Secondo te questo danneggia più il centrosinistra che non chi governa?", lo ha incalzato Parenzo. "Ma ovviamente", ha chiosato Mieli. 

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