Puzza di impresa

Regionali Toscana, il sondaggio commissionato dal Pd dà davanti Susanna Ceccardi: un grosso guaio per il governo

Sudori freddissimi al Nazareno. Ora, è allarme. Si parla delle elezioni regionali di settembre, dove una storica sconfitta in Toscana potrebbe segnare il futuro del partito e del governo. Il punto è che dopo alcune uscite infelici del candidato Pd Eugenio Giani, i sondaggi si sono rivelati punitivi. Ben più punitivi rispetto a quelli commissionati da Italia Viva, di cui vi abbiamo dato conto in questo articolo, secondo cui Susanna Ceccardi inseguiva di soli due punti. 

 

 

Secondo una rivelazione commissionata proprio dai democratici, ora la Ceccardi sarebbe addirittura davanti. Un dato clamoroso, soprattutto se venisse confermato alle urne. E clamoroso anche perché soltanto pochi mesi fa Giani veniva accreditato di un vantaggio di sei punti. Il candidato democratico, in particolare, paga la gestione dell'emergenza coronavirus, che non è piaciuta alla popolazione. 

 

 

Le cifre del sondaggio commissionato dal Pd e rivelate da La Stampa parlano chiaro: il centrodestra per la prima volta sarebbe davanti, godendo di un complessivo 43% contro il 42,5% dello schieramento opposto. Sostanziale parità, ma il trend ormai è chiarissimo: Giani perde terreno e la Ceccardi ne guadagna. E un ko del Pd nella roccaforte toscana, ovviamente, potrebbe avere pesantissime conseguenze su un governo che avrebbe poca rappresentanza nel paese. Scontato, dunque, il timore di Nicola Zingaretti in vista del voto.