A Tagadà

Forza Italia, la profezia di Cicchitto: "In un anno può succedere di tutto"

Che fine farà Forza Italia dopo la morte di Berlusconi? È quello che si stanno chiedendo tutti in queste ore. A dire la sua è stato anche l'ex senatore azzurro Fabrizio Cicchitto che, nello studio di Tiziana Panella a Tagadà su La7, ha detto: "Di fronte al governo non vedo tragici problemi. Diverso il problema che si pone per Forza Italia da qui alle elezioni europee che si terranno tra un anno e in cui si voteranno le singole liste con un sistema proporzionale".

 

 

 

"Se le Europee si svolgessero tra pochi giorni secondo me Forza Italia andrebbe oltre il 10% - ha spiegato Cicchitto -. Dopo la morte di Berlusconi, infatti, ci sarebbe un dato emozionale di trascinamento dell'elettorato. Ma in un anno può succedere di tutto sul terreno della memoria, delle emozioni". A quel punto, secondo l'ex senatore potrebbero esserci delle difficoltà: "Quello sarà il vero problema che ci sarà per Forza Italia ma anche per Giorgia Meloni e per la maggioranza. Per questo è molto difficile fare una previsione di questo tipo". Tutto dipenderebbe, secondo il suo parere, dal numero due del partito: "Bisognerà vedere se Tajani riuscirà a razionalizzare i suoi problemi interni".      

 

 

 

In ogni caso, è bene distinguere - secondo Cicchitto - il futuro degli azzurri come partito e come forza di sostegno alla maggioranza attuale: "Un conto è la tenuta della maggioranza e del governo. Venendo meno uno dei leader fondatori del centrodestra è una cosa di un certo rilievo. A dire il vero, in passato ne ho viste di tutti i colori e non escludo nulla".