Libero logo

Immigrazione, clamoroso schiaffo di Piantedosi alla sinistra: "Nessun passo indietro"

di
Libero logo
sabato 10 ottobre 2026
Immigrazione, clamoroso schiaffo di Piantedosi alla sinistra: "Nessun passo indietro"

1' di lettura

Sui Cpr "noi non siamo disponibili a fare un passo indietro perché siamo fortemente convinti dell'utilità, oltre che della legittimità, di queste iniziative" che "servono non solo a sanzionare la condizione di irregolarità del soggiorno delle persone, ma anche per contenere la loro pericolosità". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi intervenendo alla 'Festa dell'ottimismo' organizzata dal quotidiano Il Foglio, in corso a Firenze. Commentando lo scetticismo e la contrarietà dimostrata da alcuni amministratori locali, Piantedosi osserva: "A volte registriamo obiezioni da parte degli amministratori territoriali che, poi però, sono gli stessi che quando avvengono episodi in cui un cittadino straniero irregolare, che magari commette un reato, sono i primi a chiederci perché non lo avevamo espulso". Quindi "è proprio per andare incontro a questa sollecitazione, che proviene dagli amministratori che talvolta esprimono una pregiudiziale contrarietà, che siamo motivati ad andare avanti".

"Negli ultimi anni abbiamo visto maturare movimenti di piazza che hanno fatto ricorso alla violenza. Le forze di polizia hanno visto che c'è un coordinamento sugli scenari europei e non solo. Per esempio al cantiere tav, tra i diversi fermati, alcuni arrestati, abbiamo riscontrato una forte e variegata presenza straniera, quasi sempre da Francia, Spagna, Germania, Grecia, ma anche Gambia e Marocco C'è una sorta di galassia. Abbiamo anche contezza che in alcune manifestazioni in Francia degli ultimi giorni c'erano persone dall'Italia, in particolare dal Piemonte", ha spiegato poi il Viminale.