Tra le dieci città con più reati, nove sono guidate da giunte di sinistra. Un caso? Forse. Ma sta di fatto che, nella top 5, sono tutte progressiste. I numeri sono quelli ufficiali del Viminale relativi al 2025, anticipati e analizzati da il Sole 24 Ore. Ebbene, ai primi cinque posti ci sono soltanto centri guidati dal Pd.
La Milano di Beppe Sala, che con 7.017,5 delitti ogni 100mila abitanti e 228.287 (+0,6% sul 2024) si conferma al primo posto; seguita da Firenze, dove governa Sara Funaro del Pd, con 6.374,3 (e un totale di 63.010, - 2,9%). Poi ci sono: Roma (guidata dal dem Roberto Gualtieri) con 6.094,4 reati ogni 100mila abitanti e un totale di 257.483, in calo però rispetto al 2024 di ben il 5,3%; Bologna dove governa Matteo Lepore (Pd), con 6.058,6 ogni 100mila abitanti e un totale di 62.058, sostanzialmente stabile (-0,3%); infine, Torino del dem Stefano Lo Russo, 5.615,8 reati per un totale di 123.815, in calo del 4,3%. E le altre? Beh, tranne Venezia, sono tutte a guida dem. Al sesto posto troviamo Rimini. La città emiliana è guidata dal 2021 dall’esponente dem Jamil Sadegholvaad.
Nel 2025 sono stati commessi 18.347 reati (5.376,5 ogni 100mila abitanti). C’è poi Genova, che dal maggio 2025 è amministrata da Silvia Salis, indipendente ma sostenuta da tutto il campo largo. Nel 2025 ci sono state 5.051,0 denunce ogni 100mila abitanti (e un totale di 41.453).
Segue Prato con 13.075 denunce (5.006,7 ogni 100mila abitanti). Dal 2026 è governata dal dem Matteo Biffoni, ora al terzo mandato: era già stato sindaco per due volte consecutive tra il 2014 e il 2024. Al nono posto si trova l’unica città amministrata dal centrodestra. Si tratta di Venezia, dove alle elezioni del 25-26 maggio 2026 ha vinto a sorpresa il candidato civico, ma sostenuto dalle forze dell’attuale maggioranza, Simone Venturini.
Ebbene: nel 2025 sono stati denunciati 40.065 (4.803,5 ogni 100mila abitanti). Infine, al decimo posto, c’è Livorno. Dal 2019 è guidata da Luca Salvetti, sostenuto da una coalizione di centrosinistra (tra cui Pd, Alleanza Verdi e Sinistra e altre liste civiche). La città dove nacque il partito comunista ha registrato 15.037 denunce totali (4.628,3 ogni 100mila abitanti).
Entrando nel dettaglio dei dati, emerge in particolare il caso di Bologna. Dove un’immigrazione fuori controllo ha ormai fatto esplodere i reati di “pertinenza” dei migranti. Insomma: non è un caso che la provincia di Bologna sia prima a livello nazionale per le denunce relative a percosse (57,8 ogni 100mila abitanti) e terza per le violenze sessuali (19,9), dietro a Trieste (30,7) e Aosta (25,3).




