Si è da poco alleato con il centrodestra di governo. Ma pian piano si sta già prendendo la scena. Cateno De Luca è diventato a tutti gli effetti l'anti-Vannacci. Con il suo partito Sud Chiama Nord potrebbe fornire quei voti che mancano a Giorgia Meloni per il superare il campo largo alle prossime elezioni politiche. Uno scenario totalmente inaspettato per la sinistra, che aveva puntato tutto sull'ex generale e su Futuro Nazionale. Ora dovranno pensare a cercarsi i voti necessari per consentire a Schlei, Conte o a un nome a sorpresa di prendersi Palazzo Chigi. Uno scenario non semplicissimo, visto i precedenti.
Sì, ma quando si vota? In questi mesi si è a lungo ipotizzato sulla papabile data per il ritorno alle urne. E la stessa presidente del Consiglio ha voluto allontanare il dibattito popolare sul giorno fatale. Ma ci ha pensato Cateno De Luca a sgomberare il campo. "A Palermo a pranzo abbiamo definito il post Schifani, mentre a Roma Schifani è a merenda con Tajani per definire la sua buona uscita politica. Siamo in campagna elettorale - ha commentato il leader di Sud Chiama Nord su Facebook -, si voterà il 9 e 10 maggio: Election day (comunali - regionali e politiche). Daje… Daje… Daje. Ed ora si vola per Roma dove ci aspettano tante sedute spiritiche!".




