Sospetto

Britney Spears, voci agghiaccianti sul complotto: "Non è lei, dove è stata rinchiusa"

Tam tam impazzito su Britney Spears. Secondo i fan, la popstar non sarebbe libera ma rinchiusa in una clinica psichiatrica contro la sua volontà. Una tesi complottistica che si sta diffondendo sui social. Come riporta il Corriere della Sera persino il matrimonio poco più di un anno fa, con il personal trainer di origini iraniane Sam Ashgari, sarebbero "una messinscena prodotta con l’intelligenza artificiale". Addirittura il marito di Britney è stato soprannominato dai suoi fan "Scam", truffa. "Perché ci sono tante sue foto bellissime e di Spears le immagini sono perlopiù sfocate? Perché al matrimonio sono andate celebrity di ogni tipo, da Madonna a Paris Hilton, e non i figli che la sposa aveva avuto dal primo matrimonio con Jason Alexander? E ancora: dopo anni trascorsi da Britney nella casa in cui era reclusa come in una prigione, perché sposarsi proprio lì, in quella stessa prigione? Non è che l’ex marito, che il giorno delle nozze aveva fatto irruzione alla cerimonia persino armato di un coltello, era andato a interrompere una messinscena e salvare, lui sì per davvero, la tormentata ex popstar?", sono le domande di chi sospetta.

 

 

L'account TikTok @BritneyIsNotFree è gestisce da Anita Datta, 23 anni che è stata persino intervistata dal New York Magazine che in una lunga inchiesta prova a "prendere sul serio le teorie sulla 'scomparsa' di Britney Spears. La Datta "indica addirittura indizi 'chiarissimi' che nelle immagini delle nozze la cantante sia stata sostituita da un’immagine deepfake creata con l’ntelligenza artificiale. Le mani di Britney, intrecciate a quelle dello sposo, sarebbero storte e sfocate come lo sono spesso quelle degli umani disegnati dall’Ai". Solo una teoria complottista?