Nervi salterelli

Otto e mezzo, Andrea Orlando e la sparata sulla Schlein: "Un genere letterario"

Andrea Orlando, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, su La7, nella puntata del 29 novembre, fa una previsione sul risultato del Partito democratico alle elezioni europee: "Secondo me alle europee andremo oltre il 20 per cento. E comunque Elly Schlein non deve dimettersi anche se prendiamo meno, se prende il 19", precisa il deputato dem. "Non è questo il tema".  

Poi, Orlando, incalzato dalle domande della conduttrice sulle divisioni interne al Pd, risponde: "Correnti nervose con Elly Schlein? È un genere letterario".


Qui l'intervento di Andrea Orlando a Otto e mezzo

 


Quindi il deputato del Pd ed ex ministro della Giustizia, attacca il governo di Giorgia Meloni: "Se guardiamo le vicende giudiziarie che riguardano alcuni esponenti del governo, non sono basate su teoremi e non possono neanche sostenere che sono stati trattati particolarmente male: la vicenda Delmastro ha visto una richiesta di archiviazione del pm, quella di La Russa ha visto un grandissimo riguardo che addirittura ha portato al sequestro della carta ma non del telefono, e così anche con la vicenda Santanchè. Trattati con i guanti. Come si fa a teorizzare che c’è ancora una giustizia a orologeria?". 

 

 

Nella visione distorta della realtà di Orlando "la componente della magistratura moderata e che guarda a destra in questo momento è più forte che mai. Secondo me Meloni sta cercando di precostituirsi in qualche modo un alibi perché se ci fosse qualche eccedente, allora può gridare al complotto", conclude.