Libero logo

Angela Taccia sconvolge Giletti: "Il video che gira su di me"

di Claudio Brigliadorigiovedì 22 ottobre 2026
Angela Taccia sconvolge Giletti: "Il video che gira su di me"

2' di lettura

Se ogni giallo che si rispetti è una storia osservata anche da un buco della serratura, quello del delitto di Garlasco sembra essere diventata materia esclusiva per voyeur. Tradotto ai tempi dei social: video rubati, inquadrature sporche, spezzoni ritagliati e decontestualizzati. E a seguire una pioggia di commenti, sospetti, veleni, congetture, fantasie in purezza.

Negli ultimi giorni, nel mirino degli appassionati (si fa per dire) è finita nuovamente Angela Taccia, avvocato difensore di Andrea Sempio ma, prima ancora, sua amica di gioventù nonché, fugacemente, sua partner sentimentale quando entrambi avevano una ventina d’anni.

Il motivo? Un video diventato virale e non propriamente centrale rispetto all’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Specchio perfetto, però, del clima di isteria collettiva che avvolge le indagini. Rabbia, istinti scandalistici, boutade e meme social, tutto insie me.

Nel filmato la Taccia è seduta accanto al suo assistito negli studi della Procura di Pavia. Mentre il pm Civardi, convinto della colpevolezza di Sempio, illustra l’accusa di omicidio a carico del ragazzo, per pochi secondi la telecamera interna allo studio riprende in primo piano la Taccia. Tranquilla, quasi distratta dal piattino di caramelle posto sulla scrivania. Non sembra curarsi troppo della discussione: osserva i dolcetti, li sceglie, li scarta, li mangia.

Su X, giù frasi come “povero Sempio” o «Immagina di beccarti l’ergastolo perché il tuo avvocato frega le caramelle al pm». La classica palla di neve che rischia di diventare slavina. Per questo motivo, forse, la Taccia è voluta intervenire a Lo Stato delle Cose, ospite di Massimo Giletti su Rai 3. «Permettetemi una battuta ma è tutto il giorno che esce il video in cui mangio convulsamente caramelle - premette la legale di Sempio -. Mi spiace che le persone si siano soffermate sulla mia voglia di caramelle piuttosto che sul contenuto dell’interrogatorio. C’era tensione e la tensione mi fa venire fame». E così, snocciolato con il sorriso sulle labbra, ecco piovere sul telespettatore un altro memorabile momento di comicità involontaria nella storia più drammatica della cronaca nera italiana degli ultimi anni.

ti potrebbero interessare