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Cristiano Ronaldo, la Uefa indaga su di lui. Una bomba sulla Juventus, terremoto Champions

Giulio Bucchi

La Uefa ha aperto una inchiesta su Cristiano Ronaldo per "condotta impropria". Sotto accusa l'esultanza (le mani portate al pube) con cui l'attaccante della Juventus ha festeggiato la qualificazione ai quarti di finale di Champions League in occasione della gara vinta 3-0 dai bianconeri contro l'Atletico Madrid nel ritorno degli ottavi all'Allianz Stadium. Un chiaro, polemico sfottò all'allenatore dell'Atletico Diego Simeone che al termine della gara d'andata aveva fatto più o meno lo stesso. Il caso verrà discusso il 21 marzo. Leggi anche: "Il secondo gol di Ronaldo non era gol". Dalla Spagna sicuri: il "complotto" della Juve Nella motivazione, l'Uefa spiega che la decisione è stata presa "dopo una indagine condotta dalla commissione d'etica e disciplina, in applicazione dell'art. 55". Il portoghese avrebbe violato i comma b e d dell'articolo 11 del regolamento Uefa. A esaminare la questione e stabilire le eventuali sanzioni sarà la commissione di controllo, etica e disciplinare dell'Uefa. In caso di squalifica Ronaldo rischia di saltare una o entrambe le gare dei quarti contro l'Ajax.