Tormentone

Zlatan Ibrahimovic, "contatti mai interrotti". Il Milan incontra Raiola ma viene gelato: chi può prenderlo

Il nome accende l'entusiasmo dei tifosi, ma non solo: il ritorno di Zlatan Ibrahimovic in Serie A sarebbe un toccasana per il prestigio del nostro campionato. Al momento, il fuoriclasse svedese si trova in vacanza con la famiglia e starebbe valutando la destinazione più gradita. In pole, come si racconta da settimane, ci sono Milan e Bologna, mentre Napoli e Roma paiono più defilate. Mercoledì si è tenuto un meeting tra il Milan e Mino Raiola, il procuratore dello svedese che chiede 6 milioni di ingaggio ed un contratto di 18 mesi. Le parti sono ancora distanti, con il Milan che dovrà migliorare l'offerta per assicurarsi le prestazioni del 38enne.  Per approfondire leggi anche: Ibrahimovic al Milan, un clamoroso intreccio: "Arriva, ma in cambio...". Retroscena: mostruoso effetto domino Dal canto suo, il Bologna di Sinisa Mihajlovic non ha mai interrotto i contatti con Ibra, forte del rapporto di amicizia tra l'attaccante ed il tecnico. Dell'opzione Ibra-Bologna ha parlato Cesare Prandelli, il quale vedrebbe molto bene Ibra nel club emiliano: "sarebbe un messaggio bellissimo per tutto il calcio". Tuttavia c'è anche chi solleva dubbi sulle condizioni fisiche del centravanti. Si tratta di Francesco Guidolin. L'ex allenatore e attuale commentatore di Dazn è sicuro sul fatto che Ibra saprebbe sopportare la responsabilità di una squadra, ma "gli anni non sono pochi, bisogna vedere se è in piena efficienza fisica". Entro poche settimane Ibrahimovic, voglioso di tornare ad allenarsi, dovrebbe sciogliere le riserve.