Battibecco

Negro di m.... Rissa sfiorata tra il Balo e Spolli a Catania

Ignazio Stagno

 In Italia come in Europa: il Milan di Allegri, dopo il 3-0 in Champions a Glasgow contro il Celtic, centra la seconda vittoria consecutiva in trasferta (la prima in campionato) anche a Catania, nell'anticipo dell'ora di pranzo del 14° turno di Serie A. In Sicilia finisce 3-1 in rimonta, con gol di Castro, Montolivo e, nella ripresa, le prodezze di Balotelli e Kakà. Successo meritato anche se sofferto, con il Catania in 10 negli ultimi minuti per l'espulsione di Tachtsidis ma in grado di spaventare Gabriel. La squadra di mister Allegri comunque respira, a poche ore dal concitato confronto societario dopo il quale Silvio Berlusconi ha annunciato la fiducia ad Adriano Galliani e la scelta di accostargli, con la stessa carica di amministratore delegato, anche la figlia Barbara.  Balotelli, gol e polemica - Inizia male, comunque, la gara dei rossoneri. Al 13' è Castro ad approfittare di un errore di Nocerino e segnare sfruttando una deviazione di Bonera. Il Milan ha una difesa rabberciata (Poli ed Emanuelson sulle fasce, Bonera e l'ex Silvestre al centro) ma gioca con orgoglio. Il pari arriva al 20': cross di Emanuelson e Montolivo, tutto solo, insacca. La ripresa regala le maggiori emozioni. Su azione Balotelli fatica, ma su calcio piazzato è implacabile: al 18' punizione e Andujar battuto. Il Catania resta in 10, prova il miracolo, si rivede in campo El Shaarawy ma alla fine è ancora Kakà, come ai bei tempi, a chiudere il match: volata sulla fascia e destro sotto la traversa. Terzo gol in una settimana dopo Genoa e Celtic. Ultima manciata di pepe: la rissa sfiorata tra Balotelli e Spolli, accusato da SuperMario di avergli dato del "negro di m."