Fine dei giochi?

Superlega, Milan e Juventus tremano. Indiscrezione Uefa: per quanti anni vogliono squalificarle dalle coppe

Morta sul nascere, la Superlega non è ancora andata giù ai vertici Uefa e Fifa. Anche perché non tutte le squadre hanno deciso di abbandonare definitivamente il progetto lanciato da Florentino Perez e Andrea Agnelli. "Due anni di squalifica per chi è ancora legato al progetto Superlega", si legge su Espn. 5 club sono ora a rischio estromissione dalle competizioni organizzate dalla Uefa per le prossime due stagioni. Secondo quanto riporta il quotidiano sportivo americano, nelle ultime due settimane, l'Uefa ha contattato i 12 club fondatori della Superlega, trovando un accordo con tutti i club inglesi e l'Atletico Madrid. I club hanno sottoscritto la volontà di non proseguire con la creazione del campionato esclusivo, in cambio una penalità inferiore.

L'accordo non è però stato raggiunto con Real Madrid, Barcellona, Juventus, Milan e Inter che, al momento, sono di fatto ancora dentro al progetto Superlega. I nerazzurri sarebbero vicini all'intesa con la Uefa, mentre secondo Skysport, anche il Milan non sarebbe troppo lontana da un accordo. Tuttavia, Espn inserisce il Milan tra le quattro imprescindibili, accusate dall'Uefa di aver infranto l'articolo 51 dello statuto, che vieta ai club membri di fondare una competizione senza il permesso dell'organo europeo. Una sentenza di un tribunale di Madrid aveva però emesso una misura cautelare d'urgenza (senza convocare l'Uefa), in cui veniva di fatto tutelata la Superlega, dichiarando che i club non possono essere espulsi dall'Uefa.

 

 

I vertici dei comitati disciplinari Uefa andrebbero incontro a sanzioni severe, responsabilità civile e forse anche penale, se ignorassero una sentenza di un tribunale. Stando al Corriere della Sera, è proprio questo il cavallo di battaglia di Florentino Perez, presidente dei blancos, che vuole proseguire con la causa all'Uefa davanti all'Antitrust per abuso di posizione dominante. E per lo stesso motivo, Aleksander Ceferin, numero 1 dell'Uefa, richiede che la Superlega venga sciolta una volta per tutte. 

 

 

I club sono davanti a un bivio: da una parte restare dentro la Superlega, scatenerebbe la rabbia della Fifa di Gianni Infantino, ma soprattutto dell'Uefa di Ceferin. Rabbia che nella peggiore delle ipotesi potrebbe determinare l'estromissione dei club dalle competizioni europee, nonché delle salatissime sanzioni. D'altro canto, uscire dal progetto Superlega senza il consenso degli altri partecipanti, potrebbe innescare cause legali, che Florentino Perez non esiterebbe ad avanzare. Mercoledì 5 maggio 2021, Infantino aveva detto che sarebbe stato sbagliato punire i club (e quindi anche i loro tifosi), mentre le sanzioni dovevano al massimo punire i dirigenti. L'Uefa di Ceferin continua però a minacciare il pugno di ferro. L'obiettivo è uno solo: sciogliere una volta per tutte la Superlega.