Le conseguenze della furia

Igli Tare, minacce all'arbitro e caos a Lazio-Torino: stangata e maxi-squalifica per il dirigente

"Per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, affrontato con modi minacciosi il Direttore di gara (Michael Fabbri, ndr) che tentava di raggiungere, impedito nell'intento solo grazie all'intervento di altre persone, e per aver ripetutamente inveito nei confronti del medesimo urlando espressioni irriguardose; recidivo". Questa la motivazione per l'ammenda di 5 mila euro e l'inibizione fino al 31 maggio per il ds della Lazio, Igli Tare decisa dal giudice sportivo Gerardo Mastrandrea per quanto riguarda la sfida tra Lazio e Torino, recupero della sesta giornata della Serie A.

 

 

 

 

Il giudice ha inoltre punito per una giornata di squalifica Pereira, Luiz Felipe e Luis Alberto della Lazio. Squalificato per una giornata di gara anche il vice dell'allenatore del Torino Nicola, Manuele Cacicia “per avere proferito, al 38° minuto di gioco, un’espressione blasfema“. e squalifica a tutto il 24 maggio per Davide Vagnati (ds Torino), "per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, proferito un'espressione blasfema; infrazione rilevata dal collaboratore della Procura Federale".

 

 

Insomma gli strascichi di Lazio-Torino, una partita infinita a questo punto, hanno lasciato macerie sia nei biancocelesti, che comunque hanno perso il treno Champions e si qualificano per la prossima Europa League, e per il Torino che ha conquistato all'Olimpico di Roma il punto che gli consente di rimanere in Serie A e di non retrocedere, ai danni del Benevento che è allenato da Pippo Inzaghi, fratello di quel Simone che siede sulla panchina della Lazio.