Panchina

Carlo Ancelotti al Real Madrid, è ufficiale: Antonio Conte chiede la luna? Florentino Perez va con l'usato sicuro

I cavalli di ritorno sono sempre piaciuti a Florentino Perez, anche se l’ultimo con Zinedine Zidane non ha portato particolarmente fortuna: il Real Madrid non ha conquistato alcun trofeo in questa stagione, con il tecnico francese che ha deciso di lasciare la panchina perché ha avvertito la mancanza di fiducia del club nei suoi confronti. Una mancanza che lo ha fatto soffrire molto, perché pensava di meritare maggior credito dopo aver vinto tre Champions League consecutive e aver scelto di tornare a Madrid nel 2019, pregato da Florentino e dai tifosi. 

 

 

Perez ha infatti virato su Carlo Ancelotti, l’uomo che nel 2014 conquistò la famosa “Decima”: l'ufficialità è arrivata nel tardo pomeriggio di martedì 1 giugno, con il tecnico italiano che ha battuto la concorrenza di Antonio Conte e Raul. Per lui un contratto di tre anni. Soprannominato Carlo Magno dalla stampa spagnola, quello di Ancelotti è un ritorno gradito alla piazza: ha già guidato il Real per due stagioni, dal 2013 e dal 2015.

 

 

Pur avendo un contratto con l’Everton fino al 2024, per Perez non è stato un problema: e così Ancelotti ha rapidamente scalato la classifica del presidente del Real, che ha deciso di affidargli nuovamente la guida tecnica. Con buona pace di Antonio Conte, che pare abbia preteso troppo sia a livello economico che tecnico. E chissà che il tecnico leccese, che non sembra avere fatto bene i conti con la pandemia, a questo punto non rimanga fermo in attesa di una squadra che soddisfi le sue richieste.