Il critico

Vittorio Sgarbi: "Novak Djokovic un grande campione, cosa sono quelli che lo hanno espulso"

Vittorio Sgarbi si schiera dalla parte di Novak Djokovic, il tennista numero 1 al mondo, contrario ai vaccini, che è stato espulso dall'Australia dopo che la Corte federale ha confermato l'annullamento del visto impedendogli di fatto di prendere parte agli Australian Open. Djokovic, scrive il critico d'arte in un post pubblicato sul suo profilo Twitter, "è un grande campione. E l'Australia un paese piccolo piccolo governato da piccoli burocrati". 

 

 

Djokovic, espulso dall'Australia, potrebbe però tornare nel Paese prima di quanto previsto, ovvero prima di tre anni. È quanto ha detto il premier australiano, Scott Morrison, secondo quanto riporta la Bbc. In base alla legge australiana sull'immigrazione, Djokovic, infatti, dovrebbe essere soggetto a un divieto di ingresso per tre anni nel Paese, ma Morrison ha dichiarato che in base a specifiche circostanze potrebbe entrare prima.

 

 

"Il divieto dura per un periodo di tre anni, ma c'è la possibilità di tornare (in Australia ndr.) alle 'giuste condizioni' e questo verrebbe valutato in quel momento", ha detto Morrison alla radio australiana 2GB. La legge del Paese prevede la possibilità di esenzione dal divieto di visto in caso di motivi stringenti o compassionevoli. Ciò consentirebbe a Djokovic di partecipare agli Australian Open l'anno prossimo, sottolinea la Bbc.