Serie A

Milan, testacoda pesante a Salerno: Rebic evita la sconfitta, ma l'Inter può rimettere la freccia

SALERNO (ITALPRESS) – Una Salernitana commovente lotta assieme al suo nuovo allenatore, Davide Nicola, e ferma sul 2-2 il Milan. Bonazzoli e Djuric giocano un brutto scherzo a Pioli che perde punti fondamentali in ottica scudetto, aspettando l’Inter, ora a -2 ma con due partite in meno, e il Napoli. Non bastano al ‘Diavolò i sigilli di Messias e Rebic. Con una buona dose di personalità, i campani inaugurano la gara. L’atteggiamento però non viene premiato e alla prima disattenzione gli ospiti passano in vantaggio al 5′: imbucata devastante di Theo Hernandez che vede l’inserimento di Messias con quest’ultimo freddo a battere Sepe a tu per tu.

La squadra di casa non subisce il contraccolpo psicologico, ma resta con la testa in partita, pur soffrendo le offensive dei rossoneri. Al 17′ Bennacer sfiora il raddoppio su calcio di punizione, sventato questa volta dall’estremo difensore della Salernitana. L’Arechi spinge i propri beniamini e, forse nel momento peggiore degli uomini di Nicola, arriva l’inaspettato pareggio: Maignan esce a vuoto, favorendo il colpo di testa di Djuric e la conseguente rovesciata a porta sguarnita di Bonazzoli al 29’. Leao per una volta è più superficiale del solito e manca più volte l’appuntamento col tiro.

Nella ripresa, al 47′, il portoghese tenta di rifarsi con una semi-rovesciata spettacolare, di centimetri alla sinistra del palo difeso da Sepe. Al 66′ Bonazzoli si mangia una chance d’oro su un altro errore di Maignan, tentando la “rabona” al posto che calciare normalmente, tra la disperazione dei tifosi di casa. Ma il clamoroso 2-1 è solo questione di tempo e viene concretizzato da Milan Djuric: il bosniaco prende il tempo ai difensori del Milan e incorna perfettamente al minuto 72. La squadra di Pioli non si arrende e risponde quasi tempestivamente pareggiando i conti con il neo-entrato Rebic, autore di un destro vincente dai 25 metri. Nel finale la Salernitana ci crede e cerca addirittura la vittoria. Ma è un pari che vale quasi come un successo, mentre il Milan rallenta facendo sorridere Inter e Napoli.

(ITALPRESS)