Contestato

Juventus-Inter, Max Allegri e il raptus contro Irrati: furia a bordo campo dopo il rigore di Calhanoglu

Un Massimiliano Allegri fuori di sé dalla rabbia. Al 45' del primo tempo di Juventus-Inter il Var assegna un calcio di rigore ai nerazzurri. Calhanoglu si fa parare il tiro ma sulla carambola in mischia la ribattuta finisce in rete. L'rbitro Irrati però fa ripetere perché De Ligt era entrato in anticipo in area e il turco questa volta segna. E' l'episodio che decide un derby d'Italia infuocato: i bianconeri giocano meglio, gli uomini di Simone Inzaghi resistono strenuamente, il direttore di gara è contestatissimo dai padroni di casa tra espulsioni mancate e rigori dati o non assegnati. E il tecnico bianconero prima si toglie rabbiosamente la giacca in occasione dell'episodio sopra descritto, quindi a fine gara commenta la partita con toni tra il sarcastico e l'amareggiato.

 

 

 

"E' stata una bella Juventus. Credo che questa squadra abbia dei margini di miglioramento, stiamo migliorando, oggi abbiamo verticalizzato di più, abbiamo trovato più le punte, ci sono stati un po' di inserimenti, abbiamo giocato anche una bella partita a livello tecnico, di questo sono contento. D'ora in avanti finalmente si potrà dire che la Juventus è definitivamente tagliata fuori dallo scudetto".

 

 

 

"Se avessimo vinto? Tanto con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Noi ora dobbiamo cercare di fare più punti possibile per mantenere il quarto posto e prepararci per l'anno prossimo, ai blocchi di partenza, per cercare di vincere il campionato". "Ci sono margini perché questa squadra migliori, l'anno prossimo sarà un anno che giocano insieme. Già oggi mi è piaciuta di più la squadra, Rabiot, Zakaria stesso, nel cercare le verticalizzazioni. Vlahovic ha toccato molti palloni, ci sono state molte azioni in velocità vicino all'area, una buona tecnica. Credo ci siano tutti i presupposti per far sì che l'anno prossimo partiremo per vincere il campionato. Ci troveremo dopo un anno passato insieme e quindi faremo sicuramente meglio", ha concluso Allegri. 

 

 



Il collega Inzaghi, tornato a -3 dal Milan, ha invece puntualizzato: "Il calcio di rigore c'era, era già gol sulla ribattuta e non doveva essere ripetuto". E ai microfoni di Dazn sottolinea: "Io all'andata ho lanciato la giacca e sono stato espulso". Più chiaro di così...