Beata onestà

Roberto Mancini, la frase sconcertante: "Pensavo già di perdere, anche 4-0"

Una sconfitta che non ci voleva, e che si unisce alla dolorosa eliminazione dai playoff di marzo contro la Macedonia del Nord, con il sogno dei Mondiali in Qatar svanito all’improvviso. La Germania di mister Flick (ex tecnico del Bayern Monaco campione d’Europa 2019-20) ci ha battuto con un netto 5-2 nel match di Nations League martedì sera. I gol di Gnonto e Bastoni, nel finale, sono stati la magra consolazione di un k.o netto. Il conto da pagare è salatissimo, e il nostro allenatore non ha fatto sconti nell'analisi post partita: "Peccato chiudere così, non abbiamo difeso da squadra — ha detto il ‘Mancio’ ai microfoni Rai — Questa sconfitta non vanifica nulla, il gruppo è aperto, ne perderemo altre di partite”. Per poi aggiungere a sorpresa: "Siamo a buon punto, infatti pensavo di perdere già a Bologna questa partita, anche 4-0 (finita poi 1-1, ndr)”.

 

 

Mancini: “Concesso troppo, non abbiamo difeso da squadra”
Normale, per la Nazionale di Mancini fa parte di un processo di crescita che porterà risultati negativi anche in futuro. E la Nazionale scesa in campo martedì era piena di giovani senza esperienza. La strada è ancora lunga, anche se questa è una batosta dolorosa, per uno dei periodi più cupi nella sua storia. Il Mancio ne è consapevole: "Un vero peccato — ha aggiunto — Loro sono forti, noi lo sapevamo. Abbiamo concesso troppo. Abbiamo fatto anche delle cose buone pero è chiaro che dispiace chiudere cosi”. Un passo indietro nel gioco: "Ci sono stati degli errori, non abbiamo difeso bene come squadra. Se vuoi recuperare ti esponi al contropiede, e contro questi giocatori rischi”. 

 

 

Mancini: “Gnonto può fare il centravanti, Scamacca crescerà insieme a Raspadori”
La magra consolazione sono i due gol arrivati nel finale, uno a firma di Gnonto, che tanto ha sorpreso in questo inizio di Nations League: "Questa è la strada, in partite come questa capitano queste difficoltà. Il 5-2 non vanifica nulla, perderemo altre partite. Il gruppo è aperto, vediamo — dice il ‘Mancio’ — Ci sono stati altri esordi (Luiz Felipe e Scalvini, ndr), poi il primo gol di Wilfried. Ma loro sono stati più bravi”. E sul difensore dell’Atalanta, il tecnico marchigiano ex Inter dice così: “È stato bravissimo, lo abbiamo notato in allenamento. Bravissimo sia in posizione di difensore centrale che da centrocampista". L’Italia, infine, continua nella disperata ricerca di un centravanti: "Se Gnonto cresce, ha il potenziale per fare il centravanti — conclude Mancini — Anche Scamacca crescerà, assieme a Raspadori".