Caldissimo

Luciano Spalletti sbotta in diretta dopo Ajax-Napoli: "Che devo fare?"

“Si è fatta un'ottima partita, i ragazzi hanno sempre avuto voglia di segnare, di cercare il risultato. Davanti c'era una signora squadra, qui c'è roba di valore, un avversario che sa giocare. Andare in svantaggio subito, in un ambiente così con quel boato assordante non è mai facile, poi la squadra è stata brava a non disunirsi a non pensare al risultato ma continuare a fare ciò che deve”. Luciano Spalletti è soddisfatto dei suoi al termine della sfida di Champions che il suo Napoli ha stravinto 6-1 contro l'Ajax ad Amsterdam. E non può che essere altrimenti, specie se i suoi sono ora a un passo dagli ottavi, e potrebbero farlo da primi classificati.

 

 

 

 

Spalletti minimizza: “Sei gol? A Manchester ne ho presi sette…” - Per il toscano è quasi sembrata davvero che si sia vissuta una serata di ordinaria amministrazione. Invece erano 60 anni, dal 1964, che l'Ajax, davanti al proprio pubblico, non subiva una sconfitta così pesante. Una vera e propria impresa che lascia il segno, con Spalletti che ha provato in ogni modo a stemperare facili euforie: "Una vittoria non ti cambia la vita, certo è che in Champions League abbiamo fatto cose importanti, ma se mi chiedete se sia la mia più bella notte europea, vi ricordo che a Manchester ne ho prese sette… Sì, oggi è meglio di allora…”. Il riferimento va al k.o dell’aprile 2007 contro il Manchester per 7-1. Era la sfida di ritorno dei quarti di finale, che portò all’eliminazione la Roma allenata allora dal toscano. 

Spalletti sbotta: “Io poco contento? Che devo fare?” - Chi, però, gli è stato chiesto sul perché di tanta pacatezza, ha fatto innervosire Spalletti, che ha sbottato: “Ma che devo fare, ragazzi? Io non lo so che devo fare. Sono contentissimo, ma c’è subito a rivincere la prossima. Se si va a perdere l’ordine delle cose da pensare e da fare, poi ci resti male nel futuro per la prossima partita”. E ancora: "Appena si finisce questa partita si ritorna a pensare a quella successiva — ha concluso in maniera pragmatica — perché se non fai tre punti nella prossima poi è di nuovo difficile e domenica troveremo una Cremonese tirata a lucido perché sa contro chi giocherà".