Critiche

Caressa si scatena contro Mancini: "Non sono intoccabili, affrontare la realtà"

La sconfitta dell’Italia contro l’Inghilterra nella partita d’esordio per le qualificazioni a Euro2024 non è di certo un dramma, dato che non compromette nulla, però espone Roberto Mancini a delle critiche. A muoverle è stato Fabio Caressa, che ha avuto da ridire su alcune scelte del commissario tecnico azzurro. “Non so se è finita l’era di Jorginho e Verratti, ma non si può pensare che siano intoccabili”. 

 

 

“Il calcio è in continua evoluzione - ha aggiunto - e quello di adesso non può essere quello di due anni fa. Oggi ci hanno aggredito alti, sfidandoci uno contro uno e senza un giocatore fisico in mezzo fai fatica. Il 4-3-3? Dietro abbiamo tutti giocatori che giocano a tre nelle squadre di club”. Inoltre Caressa ha sottolineato come si preferisca ancora l’usato sicuro ai giovani di belle speranze, almeno in queste partite che contano: “Si parla tanto dei giovani e poi Scalvini non gioca e ci si affida all’esperienza di Acerbi e Toloi. È però un momento in cui bisogna cambiare e affrontare la realtà”.

 

 

Al di là del risultato finale, Mancini nel post-partita ha preferito guardare il bicchiere mezzo pieno: “Sapevamo che la partita fosse difficile. Abbiamo subito due gol su due corner. Il secondo tempo abbiamo dominato e avremmo dovuto cercare di fare almeno il pareggio. Ci dispiace ma la strada è lunga. Abbiamo iniziato a pressare meglio, cosa che nel primo tempo non facevamo bene. Il secondo tempo ho visto una grande Nazionale e questo fa ben sperare".