paura continua

Verissimo, Stefano Tacconi in lacrime: "L'emorragia può tornare"

Stefano Tacconi per la prima volta in tv. L'ex portiere della Juventus e della Nazionale azzurra si confida a Verissimo dopo il malore e il coma. Nello studio di Silvia Toffanin su Canale 5, Tacconi ammette: "Dopo il coma, di cui non ricordo niente, la riabilitazione, nonostante fossi stato un atleta, è stata molto dura. Mia moglie e la famiglia mi hanno sostenuto e sono stati molto importanti. Poi sono stato a San Giovanni Rotondo e mi sono state dietro tante persone brave. Ho lavorato tantissimo". Nell'aprile del 2022 il 66enne ha dovuto fare i conti con un aneurisma e un'emorragia cerebrale.

E da quel giorno la strada è ancora in salita: "Il medico che mi ha operato ha detto ‘non so se arriverà a domattina’. Sono frasi forti da sentire, è stata dura ma mia moglie ha resistito senza mai mollare. Adesso che sono tornato a casa mi sta dietro, mi cura e mi guarda". Un esempio? "Non mi fanno toccare il vino e non mi fanno fumare. Se ci provo mi danno delle sberle e io gli dico di stare attenti alle vene della mia testa". E ancora: "Mi dicono che devo stare attento perché può tornare l’emorragia, ed è quello che mi fa un po’ più paura, perché io non sto mai fermo".

 

 

D'altronde, ammette senza trattenere l'emozione, "me la sono vista brutta. Pensavo di essere immortale e invece dietro l’angolo c’era qualcosa di inaspettato. Fortunatamente il giorno che mi è successo c’era con me mio figlio Andrea".