La maledizione del numero 1 di Alexander Zverev è destinata a durare ancora qualche giorno. Complice il colpo di scena a Shanghai, dove i due favoriti escono in semifinale. Il tedesco e il russo Daniil Medevdev perdono rispettivamente da Alejandro Davidovich Fokina e da Rafael Jodar. Sarà così la prima finale tutta spagnola in un Masters 1000 lontano dalla terra battuta.
Per certi versi clamoroso lo scivolone di Zverev, attualmente numero 2 del ranking Atp. Nella prima semifinale, si è arreso a Davidovich Fokina, che ha vinto in rimonta per 5-7 6-4 6-3 in 2 ore e 2 minuti. Per lui è la seconda di un Masters 1000 della carriera dopo Monte Carlo 2022. Lo spagnolo troverà il connazionale Jodar che ha battuto Medevdev per 6-3 6-4. Match dall'enorme dispendio di energie per entrambi, scambi durissimi, recuperi mozzafiato. Un gran bel risultato per Davidovich Fokina che ha destato curiosità per la scritta 'Defensa Siciliana' impressa sulla telecamera dopo il match vinto con Zverev. Lo spagnolo nel tempo libero si diletta con gli scacchi e la Defensa Siciliana è una delle principali strategia di gioco dei "neri", che negli scacchi giocano per secondi. Viene considerata la miglior tattica di contrattacco, ideale per chi vuole impostare una partita di attacco pur giocando con i neri. Niente attesa, niente difesa, ma pazienza e iniziativa.
Un ko quello di Zverev che non impedirà comunque al tedesco di essere la testa di serie numero 1 del tabellone alle ATP Finals, il torneo di fine stagione che andrà in scena sul cemento della Inalpi Arena di Torino dal 15 al 22 novembre. Il tedesco svetta in testa alla ATP Race con 9.150 punti e non potrà più essere superato da nessun avversario fino al termine della stagione, con la certezza che sarà numero 1 del mondo a fine anno. Il sorpasso ai danni di Jannik Sinner, fermo da luglio per un infortunio a Wimbledon, si materializzerà nelle prossime settimane. Per il vincitore di Roland Garros e US Open (Slam vinti anche grazie ai guai fisici di Jannik e Carlos Alcaraz) resta però la sensazione di essere un eterno incompiuto. E resta anche la definizione (impietosa) di peggior numero 1 della storia. Già nel 2025, quando Sinner fu appiedato dalla squalifica per il caso Clostebol, Zverev fallì sistematicamente le occasioni per l'aggancio in classifica, un periodo che ha poi definito "il peggiore della mia storia" grave infortunio del 2022 a parte.




