Ancora ore di ansia al Bayern Monaco: il mister belga Vincent Kompany è stato portato in un ospedale di Monaco di Baviera, accompagnato da un medico del soccorso d'emergenza. Lo riporta la Bild, aggiungendo che in precedenza un elicottero era atterrato nel centro sportivo del club.
La scorsa settimana Kompany era stato debilitato da un'infezione virale, avvertendo i primi sintomi in occasione della gara vinta sabato per 6-1 contro il Lipsia. Il tecnico, in campo ex bandiera del Manchester City, non si era presentato alle interviste post-partita e aveva anche saltato l'allenamento di lunedì per sottoporsi a un nuovo e approfondito controllo.
Anche il giorno dopo il 40enne non aveva diretto la seduta, lasciando al vice Aaron Danks anche la conferenza stampa prima del match interno di Champions League poi pareggiato 2-2 contro l'Arsenal martedì sera.
"La cosa più importante che stiamo cercando di fargli capire in questo momento è che deve riposare e prendersi tutto il tempo di cui ha bisogno, indipendentemente da quanto possa essere lungo", aveva detto su Kompany, che però contro i Gunners era regolarmente in panchina. Lo stesso allenatore belga, nel post-gara, aveva spiegato di aver contratto "un virus piuttosto forte, naturalmente non ho ascoltato il mio corpo e, a un certo punto, il corpo mi ha detto: 'Adesso basta, fermati!'".
Per il Bayern è un inizio di stagione assai turbolento dal punto di vista sanitario. Lo scorso agosto la stellina Jamal Musiala, nazionale tedesco, aveva accusato due malori in campo nel giro di pochi giorni: il primo il 15 agosto durante un'amichevole contro il RB Lipsia e il secondo il 18 agosto durante un altro test contro l'Heidenheim. Per mettere fine alle voci allarmistiche sul suo conto, lo stesso Musiala aveva rivelato di convivere con una lieve disfunzione neurologica che provoca brevi assenze temporanee. Il 23enne è poi tornato regolarmente a disposizione dei bavaresi.




