Milano, 28 set. (askanews) - Pane fresco, verdure e canederli volano nei cieli dell'Alto Adige, trasportati da una flotta di droni cargo, di rifugio in rifugio. Il servizio di consegna aerea è partito per la prima volta questa estate, dopo la sperimentazione del 2025, ed è stato realizzato da FlyingBasket, tech company altoatesina (e finanziato dal Dipartimento di gestione patrimoniale della Provincia Autonoma di Bolzano), che ha rifornito con 189 voli 8 rifugi, trasportando 8,5 tonnellate in alta quota e verso valle, dove venivano riportati materiali o rifiuti.
Una sfida logistica e tecnologica con i droni che hanno raggiunto i rifugi oltre i 3mila metri con condizioni climatiche variabili, permettendo così rifornimenti più frequenti a strutture non collegate da strade o funivie. Oltre alla questione del sollevamento dei carichi, fino a 60 kg, c'è quello della connettività: l'ambiente alpino impediva in alcuni tratti di mantenere la tradizionale linea di vista radio diretta tra il velivolo e l'equipaggio a terra, per cui si è fatto affidamento su metodi alternativi come le reti mobili 4G o Starlink.



