Roma, 31 mag. (Adnkronos) - Nuovi sbarchi di migranti a Porto Empedocle e Lampedusa. Altri 700 nel ragusano. La notizia che vede un ulteriore impegno di chi, in queste ore, fornisce supporto all'emergenza umanitaria in atto "deve spingere -per il Silp-Cgil- tutte le istituzioni a ricercare soluzioni strutturali per una questione che deve vedere l'Europa impegnata a dare risposte ai richiedenti asilo che sbarcano in queste ore nelle coste italiane". Per il segretario del Silp-Cgil, Daniele Tissone, "serve un impegno comune volto ad affrontare un esodo che deve colpire, innanzitutto, chi si rende partecipe del reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina offrendo nel contempo un maggiore sostegno e integrazione comunitaria". Per Tissone, dunque, "la risposta deve essere adeguata, organica e soprattutto strutturale. Abbiamo bisogno di un sistema nazione di accoglienza e di integrazione che si sviluppi dall'esperienza positiva del sistema Sprar. La decisione del ministro dell'Interno di portare da 8 a 16mila la capienza dei centri di accoglienza del sistema va nella giusta direzione -rimarca il leader del Silp Cgil- ma non potrà decollare senza una copertura attraverso risorse certe e una pianificazione che coinvolga regioni, comuni e altri enti locali". (segue)



