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Emporio Armani omaggia il "Maestro" con uno stile giovane e sbarazzino

Il debutto di Leo dell'Orco e Silvana Armani
di Daniela Mastromattei giovedì 26 febbraio 2026

2' di lettura

 Veste l'uomo di jeans e scopre le gambe delle giovani donne mostrando un lato sbarazzino. Uno fra tutti: calze parigine e minigonna.  Esalta la moda giovane e libera Emporio Armani. La prima sfilata firmata da Leo Dell'Orco e Silvana Armani, nipote dello stilista scomparso il 4 settembre scorso, rompe le barriere tra maschile e femminile, proponendo un guardaroba che si rivolge a un nuovo pubblico, urbano e contemporaneo. I modelli escono in coppia con trench avvolgenti, completi a tre pezzi, denim e montone: tutto racconta uno stile che mescola formalità britannica e sensibilità italiana. L'uscita finale con camicia bianca e pantalone nero è semplice ma potente. Silvana Armani, alla quale è affidato lo stile femminile racconta: ''Siamo riusciti a dare continuità, un equilibrio Armani, però con aggiunta di qualcosina che magari lui non ci avrebbe messo ( o permesso ndr), però penso sarebbe contento''. Per Leo Dell'Orco, la collezione è un'evoluzione vivace: ''E' un po' più giovane - osserva - con qualche tacco in più e più frizzante: penso che abbiate apprezzato questa evoluzione''. Tra i capi più amati?  Silvana si sbottona: ''Io ho adorato la camicia bianca a fine sfilata, col candore del bianco''. Leo sottolinea invece il lavoro sul denim: ''Sul jeans abbiamo fatto un lavoro pazzesco, lo abbiamo dosato in una maniera giusta, cioè era leggero, non era pesante e non era duro. Ci sono tanti tessuti inglesi però con la mano italiana, molto leggeri''. L'idea alla base della collezione è quella di ragazzi che studiano al conservatorio, accompagnati dalle ragazze al seguito, sotto lo sguardo del maestro Re Giorgio, che continua a ispirare una visione dello stile in equilibrio tra disciplina e libertà.  Giacche, long cardigan, maglie morbide e camicie ampie dialogano con bermuda, denim e dettagli preziosi come ricami di cristalli o piccoli stemmi che richiamano i club storici del marchio.  Il tweed, il check, il principe di Galles, ma anche il gilet,  il frac, i berretti  per lui e per lei. Trench  lunghi e blouson corti, giacche mono e doppio petto  blazer in velluto, Dall'abbinamento di camicie ampie e pantaloni corti nasce una nuova idea di abito, da portare con gli stivali-calza dal tacco alto.  La palette si muove dal beige e greige, colori cari ad Armani, ai marroni, con tocchi di blu, rosso e viola, mentre gli accessori essenziali completano ogni look con eleganza contemporanea. Perfetto il dialogo tra maschile e femminile che diventa naturale, autentico e irresistibilmente moderno. C'è il  rispetto per il 'Maestro' - titolo della collezione - ma anche un passo nuovo,  

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