Non solo modelle, ma donne vere. E' nata in collaborazione con Stati Generali delle Donne, rete impegnata nella promozione della parità di genere e del valore del lavoro femminile, la sfilata milanese di Martino Midali, accompagnata dalla posa di una panchina rossa nel giardino storico di Palazzo Bovara. Non a caso la collezione ha per titolo "In sospensione", a sottolineare la necessità che la moda si faccia ascolto, anche attraverso i vestiti, con silhouette verticali e allungate che accompagnano il corpo senza costringerlo, in equilibrio tra morbidezza e struttura. Spalle morbide, lunghezze sotto il ginocchio e volumi continui disegnano una figura urbana e composta, mentre i cappotti in lana con colli ampi e chiusure decentrate rileggono la tradizione sartoriale in chiave fluida. Mentre il gessato soft, i jacquard geometrici e le gonne dritte introducono un ritmo grafico e silenzioso. Accanto alle modelle, donne reali come Ludmilla Voronkina Bozzetti, Ida Di Filippo, Lorella Flego, Martina Pascutti, Paola Ran e Chiara Tagliaferri.