A Shanghai Antonelli scrive la storia. Dietro, il duello tra Leclerc ed Hamilton, con Bearman che si prende la scena e Verstappen che affonda. E la McLaren campione del mondo? Inghiottita da un buco nero, tra problemi e imbarazzo.
ANTONELLI 10
Pole e vittoria. Storia fatta. E' il poleman più giovane della Formula 1. In gara è in testa dal secondo giro e martella fino all'ultimo. Nel finale un lungo e un traverso più frutto dell'emozione. Poi gioia e lacrime. Vent’anni dopo Fisichella un italiano torna a vincere.
HAMILTON 8.5
Duello serrato e corretto con Charles. Si batte, si sbatte e alla fine la spunta. La macchina gli piace. Questa nuova F1 pure. De gustibus. Intanto arriva il podio che sembrava un miraggio. Per giunta in rosso.
RUSSELL 8
Inciampo con la batteria in Q3 e seconda fila. In gara per piegare le rosse deve lavorare più del previsto, pur con una Mercedes stabile e costante. Osso duro. Ma ora il vicino di box non è più un dettaglio.
BEARMAN 8
L'orsetto tiene dietro il campione del mondo incazzato e scornato. Due gare, sempre a punti. E pure pesanti. Non stupisce. Già lo scorso anno si vedevano lampi e guizzi. Bandiera sempre alta per la promessa Ferrari, mentre Ocon resta specialista in caos e pasticci.
LECLERC 7.5
Soffre tra setup e performance: Shanghai e Charles restano separati in casa. Però il duello con Hamilton è bello, acceso, corretto. Quest'anno con loro non ci si annoia affatto.
ALPINE 7
Sfrutta l'occasione e porta Colapinto (6.5) e Gasly (7) a punti. Il primo paga la sciatteria di Ocon ma poi rimonta fino al decimo. La macchina, con motore Mercedes, gira. Flavio sorride. La 'cura' funziona.
VERSTAPPEN 5
Gara da incubo per un Max insolito, che brontola con la nuova F1 e soprattutto con una Red Bull diventata un rompicapo. Nel tentativo su Lindblad va lungo, Bearman gli fa marameo. Rimonta fino al sesto. A dieci giri dalla fine la monoposto lo pianta in asso.
OCON 3
Fare il ganassa è mestiere antico. Stavolta la festa la paga Colapinto: toccato e danneggiato. Dieci secondi sacrosanti e gara buttata in malora. L’argentino si salva all’ultimo e chiude dietro Hadjar. Sarebbe finito davanti se il francesino non l’avesse centrato.
MCLAREN 0
Campioni del mondo, ma a Shanghai non partono nemmeno. Centralina k.o. per Norris, problema anche per la vettura di Piastri: entrambe ferme ai box mentre gli altri si schierano in griglia. Titolo in bacheca, esordio da barzelletta.