CATEGORIE

"Meglio lei morta che noi in galera", la frase choc

di AdnKronos domenica 28 ottobre 2018

1' di lettura

Roma, 27 ott. (Adnkronos) - "Meglio che muore lei che noi in galera". E' la frase choc che, secondo alcuni testimoni, sarebbe stata pronunciato da tre dei quattro fermati per la morte di Desirèe Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina, trovata cadavere una settimana fa in uno stabile abbandonato di via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo, a Roma. Si tratta di Brian M., Alinno C. e Yousif S., fermato ieri a Foggia. "Gli indagati - scrive il gip - hanno dapprima somministrato alla ragazza il mix di droghe e sostanze perfettamente consapevoli del fatto che fossero potenzialmente letali per abusarne, poi ne hanno abusato lungamente e ripetutamente, infine, l'hanno lasciata abbandonata a se stessa senza adeguati soccorsi, nonostante l’evidente e progressivo peggiorare del suo stato, fino ad impedire ad alcuni dei presenti di chiamare i soccorsi per aiutarla".

tag

Ti potrebbero interessare

Lavoro, Barberis (Expo Training): “Orientamento strutturato e ponte fra scuola e impresa, chiave contro il mismatch”

“Una delle soluzioni più concrete al mismatch tra competenze richieste e disponibili è investire nei...

Il Consiglio di Amministrazione di Acwa nomina il Dr. Samir J. Serhan Amministratore Delegato

Acwa, la più grande azienda privata al mondo nel settore della desalinizzazione dell'acqua, leader nella tran...

Ploom e GCDS sfilano insieme durante la Milano Fashion Week

Ploom, il brand di dispositivi per il riscaldamento del tabacco di JTI, torna a collaborare con GCDS in occasione della ...

Iran, Paolo Capone, leader UGL: "Preoccupa l’impatto economico del conflitto. Prevenire ricadute su rincari e occupazione"

"Destano forte preoccupazione le possibili ricadute economiche e sociali dell’attacco congiunto condotto da I...