CATEGORIE

Scuola: M5S, sotto attacco i diritti dei bambini in Veneto

di AdnKronos domenica 21 ottobre 2018

2' di lettura

Venezia, 15 ott. (AdnKronos) - Il Movimento 5 Stelle "condanna con fermezza le politiche scolastiche della Regione Veneto, che per mezzo dell’assessore Donazzan Elena Donazzan sta mettendo a rischio il diritto allo studio e all’istruzione di un gran numero di scolari e studenti". “Togliere il bonus libri ai bambini della scuola dell'obbligo è l'ennesimo attacco della Donazzan al diritto all'istruzione. - avverte Oreitta Vanin - Un diritto che, lo ricordo perché mi sembra che qualcuno qui se ne dimentichi spesso, è sancito dalla Costituzione”. La senatrice del M5S mette nel mirino la circolare inviata alle scuole venete, che prevede la presenza di un documento dei Paesi d’origine delle famiglie degli scolari che attesti le proprietà negli Stati di origine: un documento spesso impossibile da ottenere. “E – ricorda Vanin – una discriminazione palese”. “La Donazzan è nota per la sua visione, tanto personale quanto particolare, dei diritti all’istruzione e alla formazione – attacca la senatrice M5S - ed è l'artefice della chiusura dei centri di formazione pubblica che esistevano sin dagli anni ‘70 in tutto il Veneto. Con queste azioni politiche tutta la formazione è affidata ai privati. Enti e agenzie che, come tutti sanno perché molti processi lo hanno dimostrato, a volte speculano sui finanziamenti, sui corsi di formazione, sugli stipendi degli insegnanti, sui finanziamenti”. “E ora, oltre ai libri, addirittura fanno pagare i materiali agli studenti, che certamente non provengono da famiglie facoltose – è il commento dell’esponente del Movimento 5 Stelle - dopo Lodi il caso esplode anche in Veneto, che con circolari e delibere rende questa terra inospitale. Accogliere e integrare è un dovere e una responsabilità della politica, e la scuola è l'unico mezzo ed il più importante per difendere i diritti dei più deboli e dei più piccoli”. “Non ci si giustifichi paventando equilibri di bilancio – ribadisce infine Vanin - investire sui libri di scuola è un segno di civiltà e la scuola deve essere difesa da tutti. Il Movimento 5 Stelle si dissocia e condanna le politiche della Donazzan, il diritto allo studio non si tocca”.

tag

Ti potrebbero interessare

Al via il Consiglio Nazionale UGL Chimici: confronto su previdenza, scelte e prospettive tra pubblico e complementare

Al via a Roma il Consiglio Nazionale UGL Chimici, dal titolo “Coesione nel lavoro che cambia, regole e tutele per ...

Tangenti in cambio di appalti di forniture per un ospedale di Bari: sette indagati

La Procura di Bari ha avviato un’inchiesta sul nuovo ospedale di Monopoli-Fasano, la struttura da circa 300 posti ...

ROCCO PAPALEO TORNA NEI PANNI DEL REGISTA E PROTAGONISTA NEL SUO NUOVO FILM “IL BENE COMUNE”

È una bella storia quella che ci racconta Rocco Papaleo, perché in questo periodo così cupo riesce ...
Annamaria Piacentini

“La Carne dell’Eternità”, l'opera di Melanie Francesca esplora il confine tra realismo e fantasy.

Il 9 marzo, a Milano, alla Libreria Bocca, l’artista e scrittrice Melanie Francesca presenterà, alle ore 18...