CATEGORIE

Storia diagnostica per immagini, a Napoli 'The beauty of imaging'

di AdnKronos domenica 14 ottobre 2018

2' di lettura

Napoli, 10 ott. (Adnkronos) - Un percorso lungo la storia e i progressi della scienza, passando per la nascita della diagnostica per immagini. E' stata inaugurata questa mattina, nel padiglione Galilei di Città della Scienza a Napoli, "The beauty of imaging", mostra che celebra i 90 anni della Bracco e che ha esordito alla Triennale di Milano. La nuova versione "riadattata" per il polo di ricerca e divulgazione scientifica di Bagnoli punta ad attirare l'attezione dei suoi principali fruitori, i giovani studenti e le scolaresche che affolleranno il Padiglione Galilei per scoprire l'utilità della diagnostica per immagini.  "E' una grande gioia tornare qui a Città della Scienza", ha dichiarato Diana Bracco, presidente del Gruppo Bracco, che ha tagliato il nastro insieme al commissario di Città della Scienza Giuseppe Albano. "Questa mostra - ha aggiunto - è una sorta di gemellaggio con quella fatta alla Triennale di Milano nel 2017, quando abbiamo festeggiato i 90 anni della Bracco che è un campione di tecnologia made in Italy. Siamo in tutto il mondo e competiamo con i grandissimi a livello mondiale, quindi è ben vero che l'Italia sa fare performance eccezionali". La traccia della mostra, ha spiegato Bracco, "parte da Roentgen e arriva ai giorni nostri, dalla scoperta dei raggi x fatta da Marie Curie, grandissima eroina ed esempio per tutti, e arriva all'attualità con tutte le tecnologie di imaging moderno, dalla Tac alla risonanza magnetica fino alla modalità che si basa sugli ultrasuoni assolutamente non invasiva". L'obiettivo della mostra, spiega Fulvio Renoldi Bracco, amministratore delegato di Bracco Imaging, "è molto chiaro: portare questo tipo di mostra, che accoppia la storia di un'azienda con lo sviluppo di una scienza importante come la medicina, alla portata di tutti. Noi vorremmo che, attraverso questa mostra, ci si innamorasse non solo della diagnostica, ma dell'idea di scienza, della scoperta scientifica e di come questa è poi in grado di risolvere problemi molto importanti per l'uomo".  Non mancano alcune "chicche" all'interno della mostra, come la prima radiografia della storia, l'immagine della mano della moglie di Roentgen, con tanto di anello matrimoniale, e quella della prima radiografia in ambito militare, realizzata proprio a Napoli: fu il colonnello Giuseppe Alvaro, durante la guerra italo-abissina nel 1896, a radiografare nell'Ospedale Militare per la prima volta la posizione di fratture e proiettili a due soldati feriti reduci dalla battaglia di Adua; si può inoltre ammirare il quaderno originale di laboratorio del professor Ernst Hermann Felner, chimico che sintetizzò la molecola del primo mezzo di contrasto non ionico. Domina l'intero ambiente l'enorme riproduzione di uno dei due bronzi di Riace, rinominato "guerriero A", realizzato con 600 tasselli di metacrilato raffiguranti immagini di fiori, manufatti e parti anatomiche ottenute con varie tecniche di imaging diagnostico ed elaborate singolarmente in computer grafica. La mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2019.

tag

Ti potrebbero interessare

Lavoro, Barberis (Expo Training): “Orientamento strutturato e ponte fra scuola e impresa, chiave contro il mismatch”

“Una delle soluzioni più concrete al mismatch tra competenze richieste e disponibili è investire nei...

Il Consiglio di Amministrazione di Acwa nomina il Dr. Samir J. Serhan Amministratore Delegato

Acwa, la più grande azienda privata al mondo nel settore della desalinizzazione dell'acqua, leader nella tran...

Ploom e GCDS sfilano insieme durante la Milano Fashion Week

Ploom, il brand di dispositivi per il riscaldamento del tabacco di JTI, torna a collaborare con GCDS in occasione della ...

Iran, Paolo Capone, leader UGL: "Preoccupa l’impatto economico del conflitto. Prevenire ricadute su rincari e occupazione"

"Destano forte preoccupazione le possibili ricadute economiche e sociali dell’attacco congiunto condotto da I...