CATEGORIE

Mafia: maxiblitz Carabinieri a Palermo, diciassette arresti (2)

domenica 12 novembre 2017

2' di lettura

(AdnKronos) - In particolare emergeva che l’attività estorsiva continua ad essere una forma di sostentamento primario per il sodalizio: mediante il rinvenimento del cosiddetto “libro mastro” e l’acquisizione autonoma di numerosi elementi probatori sono state ricostruite 14 vicende estorsive in danno di imprenditori e di commercianti della zona di riferimento, costretti al versamento a cosa nostra di somme di denaro per evitare ritorsioni che, in qualche circostanza, sono avvenute e sono state puntualmente documentate. In questo contesto, alcuni imprenditori e commercianti sono stati sentiti e hanno confermato le imposizioni di cosa nostra. Sono state sequestrate anche diverse attività commerciali riconducibili a Cosa nostra, intestate a prestanome ed avviate, in diversi punti della città, mediante il riciclaggio di proventi illeciti. In più, le risultanze investigative hanno rilevato le responsabilità degli autori di una sparatoria avvenuta la sera del 4 marzo 2015, nella piazza centrale del quartiere di Borgo Vecchio, tra i Tantillo ed i componenti della famiglia di Francesco Russo che, dal 2006 al 2008, aveva retto quell’articolazione mafiosa e intendeva, di fatto, riprenderne le redini. Nella circostanza le due fazioni si contrapposero attraverso l’esplosione di numerosi colpi d’arma da fuoco: la gravità ed il clamore pubblico suscitato dalla vicenda induceva Paolo Calcagno, reggente pro tempore del mandamento mafioso di Porta Nuova, attualmente detenuto, ed altri esponenti apicali del sodalizio mafioso ad intervenire immediatamente nei confronti di Francesco Russo che sarebbe stato allontanato dal quartiere qualora non avesse rispettato le gerarchie dell’epoca. Infine sono stati individuati gli autori di una rapina avvenuta, la sera del 26 giugno 2011, all’interno di un’abitazione del quartiere Borgo Vecchio, in cui una vittima veniva ferita mediante l’esplosione di colpi d’arma da fuoco: "la commissione di quel reato non era stata autorizzata e, quindi, i responsabili erano stati poi aggrediti fisicamente dagli esponenti del mandamento mafioso di Porta Nuova e dagli stessi vertici della famiglia mafiosa di Borgo Vecchio".

tag

Ti potrebbero interessare

Dati Istat, Marco Valsecchi, Synergie: “Occupazione in crescita, la sfida è ridurre il mismatch fra domanda e offerta di lavoro”

%%IMAGE_46780082%% "I dati diffusi dall’Istat fotografano un quadro complessivamente positivo e rappresentano...

ANGELICA BIANCO (INTERGRUPPO PARLAMENTARE AI, EMPOWERMENT):" ETICA E LEGALITÀ GUIDA PER LA GOVERNANCE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE"

Rafforzare il legame tra innovazione tecnologica, responsabilità istituzionale e tutela dei diritti è l&r...

Dalla BEI 225 milioni di euro a Iren per promuovere l’economia circolare e l’efficienza energetica in Italia

La Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Gruppo Iren hanno firmato un accordo di finanziamento da 225 milioni di...

Acea, 1,5 miliardi di investimenti nel 2025; Palermo, 'risultati ai massimi storici'

- Acea ha chiuso il 2025 con l'utile netto in crescita a 481 milioni di euro (+45% sul 2024), comprensivo della...