CATEGORIE

Ricerca, premiati i vincitori dei 3 bandi medico-scientifici di Gilead

domenica 15 ottobre 2017

2' di lettura

Milano, 12 ott. (AdnKronos Salute) - La ricerca medico-scientifica è la protagonista delle premiazioni dei vincitori dei 3 bandi, Fellowship Program, Community Award e Digital Heralth Program, promossi dalla società biofarmaceutica Gilead Sciences. Conoscere, prevenire e combattere le malattie infettive sono gli obiettivi comuni dei 66 progetti premiati. L'iniziativa si propone di finanziare e sostenere progetti di natura scientifica, sociale e tecnologica, che possano migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da malattie infettive e patologie oncoematologiche. Ai vincitori, premiati all'Istituto dei ciechi a Milano, va un finanziamento complessivo di oltre un milione e mezzo di euro, che si aggiunge ai 6 milioni delle 6 edizioni precedenti. In 7 anni sono stati premiati 327 progetti, presentati da 260 ricercatori, ricercatrici e associazioni di pazienti. "Siamo orgogliosi di promuovere da 7 anni questi 3 bandi che hanno portato a risultati davvero importanti - afferma Valentino Confalone, general manager di Gilead Sciences Italia - E' un'iniziativa che rispecchia ciò che siamo e ciò in cui crediamo da trent'anni: la ricerca di terapie innovative per migliorare la salute e la qualità di vita di milioni di pazienti in tutto il mondo". Durante la premiazione è stata presentata un'indagine condotta da Gfk Eurisko sulla percezione che gli italiani hanno della ricerca medico-scientifica. Dallo studio emerge un'immagine della ricerca abbastanza positiva: 7 italiani su 10 la ritengono utile, e 6 su 10 credono che porterà miglioramenti nella qualità della vita e nella cura dei pazienti. Ma il settore delle donazioni è calato nell'ultimo decennio: 6 milioni di donatori in meno negli ultimi 12 anni. Gli italiani donano poco alle associazioni pazienti che, secondo l'indagine, sono all'ultimo posto fra i soggetti a cui dare la propria donazione. Solo il 7% degli intervistati dichiara di conoscerle. "E' evidente che per favorire le donazioni le associazioni dovranno necessariamente farsi conoscere di più e meglio, utilizzando canali di comunicazione a più largo raggio", sottolinea Isa Cecchini di Gfk. Poco conosciuta l'area delle malattie infettive, che risultano ultime tra le patologie a cui donare dopo tumori, malattie neurodegenerative e malattie cardiovascolari. "In uno scenario in cui le risorse private e pubbliche sono sempre più scarse e dove permane un pregiudizio verso le patologie infettive - osserva Massimo Andreoni, professore ordinario di Malattie infettive all'Università Tor Vergata di Roma e membro delle commissioni giudicatrici dei tre bandi - l'iniziativa promossa da Gilead costituisce certamente una boccata d'ossigeno per la ricerca medico-scientifica e per le comunità di pazienti del Paese".

tag

Ti potrebbero interessare

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE HA APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2025 E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2025 E HA CONVOCATO L’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. (“BF” o la “Società”), presieduto da Feder...

25 aprile, EUR SpA: Nuvola illuminata con il Tricolore

EUR SpA partecipa alle iniziative per la celebrazione dell'81° anniversario della Festa della Liberazione, illum...

Trasporti, per Italo -90% emissioni entro il 2050 e -40% entro il 2030

L'impegno costante di Italo per l'ambiente e la decarbonizzazione viene riconosciuto a livello internazionale da...

L'acqua diventa arte: ACEA sostiene i giovani artisti con il Premio ACEA Contemporanea 

Dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’arte digitale, dalla performance al design e alla moda ACEA, ins...