(AdnKronos) - (Adnkronos) - Oppure in seguito ad una valutazione dei Servizi sociali competenti che rilevano una situazione di pregiudizio a carico del minore ed intervengono con gli strumenti di tutela ritenuti più idonei, dandone immediata comunicazione all’Autorità giudiziaria per gli atti di sua competenza. I collocamenti dei minori in strutture sono a volte effettuati direttamente anche dalle Forze dell’Ordine, proprio per tutelare con immediatezza i minori in stato di abbandono. Le tipologie di intervento nei confronti dei minori sono differenziate, a seconda delle situazioni. Si tratta di ospitalità in strutture educative di accoglienza, nel collocamento nella rete dei centri diurni territoriali e in azioni di sostegno al minore ed al nucleo familiare attraverso sussidi economici, interventi educativi e sociali. Le strutture preposte all’accoglienza dei minori sono state individuate dal Comune di Milano, tra quelle in possesso dei requisiti previsti dalla Regione Lombardia. Le rette di frequenza giornaliere dei minori, diversificate a secondo della tipologia del servizio erogato e della natura del soggetto gestore, sono state definite con provvedimento della Giunta e sono rimaste a oggi invariate, come risulta dalla documentazione agli atti del Settore Servizi Minori, Famiglie e Territorialità. La scelta della struttura in cui inserire il minore dipende dalla tipologia di assistenza necessaria e dalla disponibilità offerta dalle strutture nel momento in cui sorge la necessità di intervento.