(Adnkronos) - Per quanto attiene i casi affrontati dal Garante regionale nel corso del 2013 (tra cui fascicoli aperti nel 2012 e chiusi nel 2013 vista la loro complessità), l'attività è stata divisa tra segnalazioni di problematiche legate alla tutela di interessi diffusi e quelle su casi singoli. Nel primo gruppo rientrano segnalazioni provenienti soprattutto dai servizi sociali, associazioni e genitori su tematiche di carattere generale quali mancata iscrizione all'anagrafe di minori figli di genitori privi di documenti, o problematiche legate ad aspetti dell'affido al servizio sociale (riconoscimento di congedi parentali da parte di genitori "collocatari" messo in discussione da alcuni sedi Inps e datori di lavoro). Per quanto riguarda il secondo gruppo, quello delle segnalazioni su casi singoli, il lavoro dell'Ufficio prevede l'acquisizione di quante più informazioni possibili solitamente attraverso colloqui con chi si è rivolto direttamente al Garante ma anche con operatori dei servizi e istituzioni interessate. Durante il periodo dell'istruttoria si mantengono rapporti costanti e al termine dell'iter il Garante decide le azioni da intraprendere: dalla segnalazione all'Autorità giudiziaria alle raccomandazioni alle amministrazioni, fino alle azioni di informazione e consulenza. (segue)