(Adnkronos) - Nel corso del 2013 è stato inoltre approfondito il rapporto con i servizi sociali, sia con la struttura regionale che con quelli diffusi nei territori. L'esiguità del numero degli assistenti sociali nei nostri comuni, ha rilevato Sestini, la contemporanea presa in carico di altre categorie di soggetti deboli, l'aumento del numero di bambini e ragazzi coinvolti nella conflittualità familiare e bisognosi di attenzione ed intervento, alcune difficoltà procedurali rendono il lavoro degli operatori profondamente complesso. Particolarmente delicato si presenta, anche nella nostra regione, l'istituto dell'affido al servizio sociale che conosce in alcune realtà numeri importanti, in un quadro legislativo e regolamentare non chiaro. L'ufficio regionale sta partecipando ad una ricerca, con altre tre regioni (Lazio, Emilia Romagna, Veneto) in partenariato con l'Università di Padova e con l'Istituto degli Innocenti, sull'istituto dell'affido al servizio sociale, con un approccio sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.