(Adnkronos) - "Se è vero, come è vero, che una sentenza della Corte costituzionale pone molti ostacoli per garantire gli insegnanti 'del luogo' - dichiara il consigliere regionale forzista Tommaso Villa - è altrettanto vero che le distorsioni derivanti da questa situazione sono peggiori dei diritti che la Consulta intende tutelare per chi viene da più lontano. Il diritto al lavoro finisce in secondo piano se quel posto, in questo caso una cattedra, viene assegnato sia a chi ha un punteggio superiore grazie a quei presunti abusi di cui parla l'assessore Bobbio, sia a chi trae beneficio dal fatto che manchi una certa necessaria omogeneità nell'assegnazione dei punteggi, come viene osservato da più parti". "Non ci si può solo scandalizzare, né si può sdrammatizzare una situazione così reale e concreta per tanti lavoratori - chiosa Villa - coloro che sono stati superati da oltre 100 persone, alcune delle quali forse 'più furbe', si ritrovano a misurarsi con un problema tangibile e grave sul quale il Governo nazionale e la Giunta regionale devono porre rimedio, senza limitarsi a mere enunciazioni di principio".