Torino, 7 ago. - (Adnkronos) - La procura di Torino ha chiuso due inchieste sulle sigarette elettroniche, ipotizzando in entrambe il reato di immissione sul mercato di prodotti pericolosi per la salute pubblica. Si tratta di indagini seguite ai controlli effettuati nel 2013. Due le persone indagate, responsabili di altrettante società. Nel primo caso, sotto accusa sigarette considerate nocive perché ricaricate con nicotina liquida arricchita da benzene, nel secondo caso le batterie considerate pericolose perche' a rischio di scoppio. Entrambi i prodotti sono di importazione cinese. Dopo queste prime due chiusure di indagini, restano ancora una decina le inchieste aperte dalla procura torinese sulle sigarette elettroniche e coordinate dal pm Raffaele Guariniello.