CATEGORIE

Carceri: Sdr, a Cagliari tra detenuti due 80enni e malati gravi (2)

domenica 27 luglio 2014

1' di lettura

(Adnkronos) - "Davanti a quadri sanitari così problematici, in considerazione dell'età avanzata di questi ristretti e tenendo conto che ciascuno di loro non è autosufficiente occorre individuare residenze sanitarie assistite. E' evidente che queste persone non possono continuare a stare in un CDT, peraltro ormai in fase di smobilitazione giacché tra qualche mese dovrà aprire Uta. L'umanità della pena non è un principio astratto ma un valore che deve essere perseguito sempre". "E' difficile immaginare che una persona non più in grado di muoversi autonomamente possa costituire un grave pericolo sociale così come è possibile evitare qualunque rischio - conclude la presidente di SDR - facendo curare gli ammalati psichici in luoghi idonei. Spesso si ha invece l'impressione che chiudere una persona in una cella sia la strada più semplice per risolvere un'incombenza burocratica, anche aldilà del buon senso".

tag

Ti potrebbero interessare

Ue: Casasco, bene nomina Salini relatore su revisione CBAM e fondo decarbonizzazione

“Grande soddisfazione per la nomina di Massimiliano Salini a relatore, nella commissione Industria, ricerca ed ene...

Prevenzione come pilastro longevità, al ministero il corso di Omceo Roma

Nel contesto sanitario contemporaneo, l’alimentazione non è più vista come un semplice mezzo di sost...

Carfagna (Nm): sostegno a linea governo, avvilenti accuse ideologiche opposizioni

“Noi Moderati condivide e sostiene la linea espressa dalla presidente del Consiglio, perché siamo convinti ...

ENEL, AL VIA IL PERCORSO DI FORMAZIONE SCUOLA-LAVORO PER FAVORIRE L’INCLUSIONE SOCIALE DEI GIOVANI DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI CAIVANO

Offrire ai giovani strumenti concreti per orientarsi nel mondo del lavoro e contribuire alla crescita sociale di un ...