(Adnkronos) - "Non è stato semplice, - continua il prorettore - ma la collaborazione del coordinatore del corso di studio, Giuseppe Venturella, e dei colleghi Conte, Palazzolo, La Mantia, La Mela Veca, Saiano, Lo Pinto hanno consentito al giovane di avere tutte le informazioni per preparare gli ultimi esami, dai programmi ai libri di testo. Il Servizio centrale di protezione ha messo a disposizione locali, funzionari e collegamento skype per lo svolgimento degli esami secondo le modalità stabilite dall'Ateneo, che ha anche predisposto una opportuna modalità di verbalizzazione degli esami". In otto mesi il giovane ha sostenuto i cinque esami che gli mancavano. Per il rettore, si tratta di una nuova sfida "per dimostrare che l'Università di Palermo assiste i suoi studenti anche in condizioni che esulano dalla normalità e che risentono del contesto territoriale siciliano. Oggi possiamo comunicare che questo studente fuori dagli schemi, come lui si definisce, ha completato tutti gli esami e presto potrà discutere la sua tesi di laurea, sempre in modalità videoconferenza, di cui è relatore il professore Giuseppe Venturella. A tutti i docenti va il mio personale ringraziamento per avere condotto a buon fine una esperienza didattica cosi inusuale, ma piena di solidarietà umana". (segue)